Shelter.

Protezione efficace per le giovani piante

Nei primi anni di sviluppo, le giovani piante sono particolarmente esposte ai danni causati da roditori, fauna selvatica e altri fattori esterni. Per garantire una crescita sana e vigorosa, è fondamentale offrire loro una protezione adeguata.
Le reti protettive che offriamo sono progettate per creare una barriera efficace e resistente, preservando l’integrità delle piante e tutelandole dai rischi di danneggiamento.
Lepri, conigli e arvicole possono compromettere la crescita rosicchiando il fusto o le radici, mentre altri animali selvatici possono spezzarle o calpestarle accidentalmente.
I nostri Shelter rappresentano una soluzione affidabile e di facile installazione, creando una protezione fisica senza ostacolare il naturale sviluppo vegetativo delle piante.

Altezza massima dei danni causati dagli animali

L’altezza degli Shelter protettivi deve essere sempre superiore a quella degli eventuali danni arrecati all’albero dall’animale in oggetto:

  • 50 cm per conigli e piccoli roditori
  • 60 cm per lepri
  • da 120 a 150 cm per caprioli e piccoli ungulati
  • da 180 a 200 cm per cervi rossi e grandi ungulati (sorretti da pali di legno rinforzati)

Verso un futuro più sostenibile

Le nostre reti protettive sono realizzate con plastiche riciclabili o con una miscela innovativa di materiali bio-based, riducendo l’impatto ambientale senza compromettere l’efficacia.
Questa scelta sostenibile riflette il nostro impegno per un’agricoltura e una gestione del verde più responsabili.

Le nostre soluzioni trovano applicazione in diversi contesti.
Settore forestale: protezione efficace per alberi e arbusti durante i primi anni di crescita
Coltivazioni agricole: difesa sicura per frutteti, vigneti e altre colture dai danni accidentali causati dalla fauna selvatica
Giardinaggio e paesaggistica: salvaguardia di piante ornamentali e siepi in contesti urbani e privati

Investire in una protezione efficace significa assicurare il successo a lungo termine delle proprie coltivazioni, riducendo le perdite e contribuendo a un ecosistema più equilibrato e sostenibile.